novaffanculotu:

Il mio nuovo post su Tomaski. Di Corona, guappi e indignados.

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figa se ci so fare con le donne

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figa se ci so fare con le donne

Io e i grillini

novaffanculotu:

Prima o poi dovrò chiedere allo psicanalista per cui lavoro cos’è che mi spinge a punirmi con tanta cattiveria. Rendersi conto di avere un problema è da sempre considerato il primo passo per la soluzione ma io, invece di guarire, peggioro.

Di conseguenza la mia frequentazione della bacheca fb di Beppe Grillo è ormai attività quotidiana.
Solitamente interagisco coi commentatori, anche se non è facile; diciamo che ci provo. Qualche volta li trollo™, qualche volta li insulto, qualche volta mi fingo uno di loro accentuando nei miei commenti i loro lati più estremisti (ma venendo spesso superato dai veri grillini). Difficilmente muovo critiche sensate: avendolo fatto qualche volta ho appurato che non ne vale la pena.
Dicevo, non è facile interagire con loro. Solitamente il grillino arriva, posta una dichiarazione rabbiosa, uno slogan pappagallato dal loro santone o qualche parola scoordinata d’indignazione e sparisce, per poi magari ricomparire solo al successivo comunicato del direttivo post, con la stessa frase o qualcosa di molto simile, e avanti così, senza alcun feedback, alcuna discussione.
Un dramma, per i troll.
Tanto che a volte mi limito a leggere senza commentare, a guardare inebetito in quanti modi diversi è possibile scrivere “TUTTI A CASA DEVONO ANDARE !!!”.

Non ce l’ho in maniera particolare coi grillini. Ogni volta che vi sedete in un cinema abbastanza affollato, se ci pensate un attimo, potete facilmente calcolare con discreta approssimazione quanta gente seduta intorno a voi ha votato negli ultimi anni persone di cui non vi fidereste abbastanza da lasciargli usare il bagno di casa vostra, se fossero per qualche ragione vostri ospiti a cena. Infatti io non vado al cinema né invito gente a casa.

Però, ad esempio, il berlusconiano medio è perlopiù (o è stato), almeno negli ultimi anni del berlusconismo, in alternativa:
- uno che si vergognava di quello che votava.
- uno che blaterava cose del tipo “sarà anche un delinquente, ma è un Grande Imprenditore™”.
- uno che blaterava cose del tipo “chi devo votare? i komunisti???!!!” (gente che ha imparato a pronunciare ‘comunisti’ con la k e con troppa punteggiatura. per riferirsi al pd.)
- uno che blaterava cose del tipo per me è meglio lui perché almeno abbassa le tasse.
- uno con cui non vi trovate - per vostra fortuna - a parlare (a meno che non sia vostro nonno/padre) perché sta disperdendo gli ultimi anni della propria vita davanti a canale 5 invece di crepare con dignità.
- uno con cui non vi trovate a parlare perché lui, evasore totale, col cazzo che ci parla con voi che avete quella macchina da pezzente.
- la combinazione di più di uno dei precedenti punti.

Non ce l’ho in particolare coi grillini, dicevo, però devo ammettere che, tra le categorie umane che consumano impropriamente la mia stessa aria, sono una di quelle che mi lascia più basito.
A stupirmi ogni volta è la loro convinzione di essere in qualche modo degli eletti, degli illuminati, gente che “ha visto la via” e non può fare altro che far notare agli altri quanto non capiscano un cazzo.
Sono sinceramente convinti di essere vittime di un complotto da parte di chi ha capito “quanto bene potrebbero fare” e non può permettere che questo avvenga.
La loro convinzione di essere liberi e informati in quanto possessori di una connessione adsl e frequentatori di un blog di un vecchio reazionario (blog che tengono al primo posto tra i preferiti di internet explorer), fa sì che per deduzione, dal loro punto di vista, chiunque si permetta di muovere una critica - per quanto ragionata e ben esposta questa possa essere - sia nel migliore dei casi un “povero ignorante” e nel peggiore uno prezzolato dai partiti. Solitamente dal pd, per qualche ragione. 
Non che qualcuno lì abbia mai detto “prezzolato dai partiti”: il più delle volte, se non si viene esplicitamente accusati di essere lì previo finanziamento di qualche segreteria, si viene gentilmente invitati a “tornare a leccare il buco del culo di Bersani” o cose del genere.
A parte che non ce lo vedo, per dire, Enrico Letta passarmi buste di contante in qualche strada buia affinché io vada a far notare incongruenze o semplicemente a dare dell’imbecille a qualche imbecille, gradirei poter scegliere da solo l’eventuale politico cui leccare il buco del culo.

Col grillino non conta che tu gli faccia notare i problemi di democrazia interna, i buchi (ed è un termine riduttivo) del programma o addirittura che affermazioni tipo “ha cresciuto quattro figli, chi meglio di lei può occuparsi dei problemi del paese?” sono puttanate che come tali andrebbero liquidate; lui è eticamente superiore, lui è onesto e lui sa. 

O almeno questo è ciò che si convince di essere mentre condivide le note di informarexresistere, mentre dileggia chi “ancora parla di destra e sinistra” perché “tanto sono tutti ladri”* e mentre ride compiaciuto storpiando i nomi dei politici nella maniera appresa dal suo ‘capo politico’.

Praticamente Beppe Grillo è uno che una volta, mentre era in macchina, è capitato su Radio 105 tra le 14:00 e le 16:00 e nel momento in cui ha realizzato che l’ascoltatore tipo dello Zoo ha diritto di voto, invece che mettersi a piangere, ha deciso di approfittarne.

* la cosa che più mi spaventa di questa affermazione è il fatto che, nel momento in cui  io eventualmente dica “sono di sinistra” (come potrei dire “sono di destra”, se lo fossi) il rimando immediato che il mio interlocutore faccia sia a delle persone e non a un’idea di società, per dirla in modo semplice.

[piccola nota, non credo troppo casuale: il grillino più inferocito che conosco è il barista ex leghista, ex berlusconiano, che non mi fa mai lo scontrino e che quando gli ho detto “scommetto che prima votavi craxi” è stato zitto.]

[altra piccola nota: che ci crediate o meno, pur “parafrasandoli”, la mia analisi dell’elettorato berlusconiano ricalca in maniera abbastanza fedele i risultati relativi alle indagini sul voto del 2008]

uh, piccola carrellata di commenti (due sole schermate praticamente consecutive prese tra i primi commenti allo stesso post, cioè questo http://www.facebook.com/beppegrillo.it/posts/316744695109261)

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ah, qualcuno potrebbe obiettare che questo post non ha alcuna utilità, in quanto non analizza il grillismo, ma si limita a dare dei poveretti ai grillini. oppure che anche io, visto il modo in cui parlo di loro, abbia la medesima convinzione di superiorità di cui li accuso. ecco, entrambe le cose potrebbero essere vere, ma non è che me ne freghi un cazzo.

(ho finito internet) appassisco in un bar - 1

novaffanculotu:

Nel bar non c’è più il flipper e, per chi non vuole rovinarsi alle macchinette, non c’è un cazzo da fare.  Per quanto mi riguarda gioco a briscola, a tresette e a scala quaranta; leggo tutti i giornali locali, lascio segnate tassoni e birre medie, guardo i culi delle ragazze che passeggiano sulla pista ciclabile. Non me la passo troppo male. Leggo anche gli editoriali de La Voce e mentre torno a casa in bici penso che, se pagano Farrell per scrivere, potrei vincere il pulitzer con un’inchiesta sull’andamento della qualità del fumo in Romagna tra il novantacinque e il duemila.

Una volta, mentre pedalavo abbastanza ubriaco, mi ha inseguito un cane piuttosto imponente. Non so perché ce l’avesse con me. 
Comunque la paura e l’adrenalina riportano lucidità, quindi, a colpi di pedale dati con una forza che non mi conoscevo, riuscii a dare al cane il distacco necessario per infilarmi nel vialetto, gettare la bici e chiudere il cancello. Ovviamente esultai subito per la mia vittoria con ampi gesti rivolti al cane, gesti a due braccia che, ricorrenti nelle curve degli stadi nostrani, significano grossomodo “succhiami il cazzo”.

Una volta soddisfatto, col cane che ancora ringhiava impotente a un metro da me, andai a recuperare la bici, e solo allora mi accorsi che era la casa sbagliata. 
Era quella del vicino ma, grazie alla sua cazzo di siepe, non mi era possibile scavalcare e raggiungere la mia. Provai a suonare il campanello, ma non rispose nessuno. Vuoi lo scampato pericolo, vuoi la corsa in bicicletta, vuoi la forse dozzina di aperitivi, mi trovai nella necessità di raggiungere al più presto un bagno. Dopo dieci minuti seduto sugli scalini dei vicini in posizione fetale, arrivai al limite e decisi di liberarmi nel loro giardino. La prossima volta imparano a mettere la siepe in un giardino di tre metri per tre, pensai.
Mentre ero tutto preso dai miei bisogni (vabbè), il cane si stancò di abbaiarmi e al piccolo trotto si levò dai coglioni. Conclusi che il suo obiettivo era dall’inizio quello di farmi cagare addosso.
C’è da dire che ce l’aveva quasi fatta.

Presi la bici e andai a casa. Fino a una cena con gli amici più stretti, non menzionai a nessuno quanto accaduto, eppure il vicino già un paio di giorni dopo prese a salutarmi faticosamente, con la diffidenza di chi, perlomeno, immagina.
 

novaffanculotu:

“Cosa possiamo fare per i giovani che abusano dell’alcol?”

“Un brindisi.”

Still cries at a good film, still kisses with saliva.

novaffanculotu:

Quella del mercoledì è da sempre - perlomeno nei periodi di inattività o semiattività come questo - serata consacrata all’abuso di alcol e droghe (scherzo marescià). Ieri sera, però, mi sono addormentato intorno alle 9:30 e, quando intorno alle 11 mi sono svegliato, non avevo più voglia di uscire. Intorno alle 2:30 sono riuscito a riaddormentarmi, di conseguenza alle 5 ero sveglissimo. Così stamattina, sapendo di non avere impegni fino al primo pomeriggio, ho rispolverato la borsa del nuoto e sono andato in piscina.

Dopo poche vasche ho visto qualcosa risplendere sul fondo della vasca, così mi sono immerso per vedere di cosa si trattava. Inspiegabilmente, dato che per paura di annegare e degli squali vado in una piscina dove si tocca, ho impiegato un tempo piuttosto lungo per raggiungere un punto da cui fosse chiaro di cosa si trattasse.

Con sorpresa ho visto me stesso, ma c’era qualcosa di diverso. Il mio fisico era ben modellato, la pancetta sparita sotto i colpi dell’attività fisica e della sana alimentazione, le occhiaie scomparse, i mal di testa un ricordo. Rispettavo gli orari degli appuntamenti, ricordavo compleanni e scadenze, avevo rapporti sociali regolari. Ero io senza lo sballo.

Impaurito sono riemerso, boccheggiando. Sono uscito dalla piscina, mi sono tolto la cuffia e ho lanciato via gli occhialini che, roteando, hanno tagliato la gola a due vecchie che facevano acquagym. Di corsa sono andato al bar del centro sportivo a farmi due bianchi.

Tornando a casa ho visto una vecchia che rubava la rucola (credo) da un campo.

novaffanculotu:

L’altra sera ero fuori da un Apple store, nella fila per l’iPhone 5, che mangiavo una piada col crudo. Non che dovessi comprarmi il cellulare, ma a stare a cenare da solo a casa mi sentivo triste. Solo che sono un tot lento a mangiare e la piada era quella che fanno nella zona di Cesena, che è più alta e quando si fredda fa un po’ il “pallotto”; quindi, non avendo neanche nulla da bere con cui accompagnarla, ci ho messo un sacco a finirla e mi son ritrovato coi commessi dell’Apple store disposti su due file che mi davano il cinque mentre correvo verso l’entrata del negozio. In verità davo il cinque solo a quelli di una fila, perché nell’altra avevo il tovagliolino un po’ unto. Alla fine, per non passare da cretino, ho chiesto se potevo usare il bagno.

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Sul pregiudizio

novaffanculotu:

(un post che, fingendosi maldestramente sarcastico, è invece giustamente superficiale e razzista)

Il tema è che mi succhi il cazzo. (cit.)

Qualcuno ricorderà forse che, alcunii mesi fa, scrissi un post per chiedere consigli sulle serie tv, elencandovi quelle che seguo*.

Pochi giorni or sono qualcuno (non a me direttamente), leggendolo, ha affermato che ho fatto scelte scontate (sono quelle che guardo) (malvivendo) e altre critiche che adesso mi sfuggono. Una mi è rimasta però bene impressa, suonava tipo: “Guarda Criminal Minds e The Mentalist per atteggiarsi a intellettuale profondo”. Che se ci pensate è una cosa meravigliosa. Perché pure le mie zie si guardano Criminal Minds e The Mentalist, e adesso mi piace immaginarmele che si incontrano a casa della zia Giuliana, fanno la piada, discutono di Kierkegaard e di Lacan, poi mettono Rai 2 e guardano quante espressioni riesce a non cambiare Hotchner. La versione 2.0 del Circolo di Vienna. Non so quale effetto faccia a voi, ma è un’immagine che mi riappacifica col mondo.

Ora, con tutto che The Mentalist »> Criminal Minds, quest’ultima la considero una sorta di tappabuchi, per quando non ho un cazzo da vedere o da leggere.

Ma non è di questo che voglio parlare. Il collegamento CM=’atteggiarsi a intellettuale’ è chiaramente fallace. Ma è figlio del pregiudizio che questa persona già nutriva nei miei confronti. E dimostra ancora una volta, casomai ce ne fosse bisogno, quanto siano utili e giusti i pregiudizi. Questa persona ha ragione.

Ha ragione, io guardo Criminal Minds, anzi, inserisco CM in una lista delle cose che ho visto, e mi atteggio a intellettuale**. Profondo, oltretutto. Che non ci sia una connessione tra le due cose è irrilevante. I pregiudizi hanno vinto, le puttanelle che sostengono sia necessario conoscere qualcosa o qualcuno per poterlo giudicare se ne stanno ancora una volta a testa bassa, in un angolino. A conoscere meglio l’angolino.

Un’occhiata superficiale alle cose è più che sufficiente per averne un giudizio esauriente, è un meccanismo di autodifesa che, personalmente, mi preserva dal farmi di eroina e votare UDC senza farmi perdere tempo a intervistare i tossici sulle loro esperienze e interessarmi a ciò che dice Casini.

Una volta ho letto un libro di Coelho, Undici minuti, e ho deciso che i portoghesi*** erano delle teste di cazzo. È arrivato Cristiano Ronaldo e io ho avuto ragione.

I pregiudizi ci aiutano a razionalizzare una realtà troppo complessa per essere compresa appieno in quel periodo limitato che è la vita.

Mio figlio mi chiede sempre cose come:

“Perché non ti fidi di quei signori che volevano venderti un iPad a prezzo di occasione, qui fuori dall’autogrill?”

“Perché urli a quei signori che hanno il colera?”

“Perché quei signori acquistano petardi di contrabbando, un anno dopo l’altro, facendosi saltare le dita?”

A voi sembra il caso di fottere la testa del vostro erede maschio con dissertazioni sulle truffe, analisi mediche su campioni rilevanti della popolazione o uno studio antropologico sui comportamenti delle persone in occasioni di feste come il capodanno? No, grazie.

“Perché sono napoletani, figliolo.” Tutto torna a posto, chiaro. In ordine. E io neanche ce l’ho, un figlio. Si potrebbe definire una risposta razzista, il razzismo è d’altronde spesso figlio del pregiudizio, ma io ho pregiudizi nei confronti dei razzisti. Credo il cerchio si chiuda.

Il pregiudizio è una scienza quasi esatta. Ho rifiutato di vedere Scrubs perché il protagonista ha una grossa faccia di cazzo. Poi ho ceduto a delle pressioni, non mi sono fidato abbastanza del mio istinto e ho accettato di vedere Scrubs. E Scrubs non fa ridere. Qualcuno potrebbe dire che non capisco l’ironia di Scrubs, che se non fa ridere me non significa che non faccia ridere in generale o, semplicemente, che io non capisco un cazzo, ma questo qualcuno dovrebbe prima impegnarsi a lasciare in pace i palestinesi.

Qualcun altro potrebbe invece obiettare che qui si sta facendo confusione tra ‘pregiudizio’ e ‘giudizio superficiale’, ma io ho pregiudizi anche verso chi spacca il capello in quattro quando non è necessario, quindi vaffanculo.

* in quella lista, per motivi poi spiegati, non era stato concesso il maiuscolo a Parks and Recreation e Game of Thrones. Ingiustamente.

** mi atteggio a intellettuale nel senso che mi piace mettermi le dita in gola nei bagni pubblici, bere il tè caldo e dormire col mio cane sul pavimento del bagno. Anche in quest’ordine. Ah, e chiamo i post “Sul pregiudizio” e altre cose del genere.

*** Lo so che tecnicamente Coelho è un brasiliano (di origine portoghese), ma dai, guardatelo. Quella fichetta. Questo è un cazzo di brasiliano:

eroe

dei nostri tempi

Ah, e vaffanculo ai vampiri.

novaffanculotu ha risposto alla tua foto: Tumblr Crushes: novaffanculotu babaracus1982…

rotoliamoci insieme sulla spiaggia nh

va come ci sta bene il cuore pacioccoso sul disegno della dru ♥

Tumblr Crushes:novaffanculotubabaracus1982lecadetdemessoucisweofprokthespotnanakleinfrankenheimscarlettmadisonscarligamerlussaltrochenuovonuovo

novaffanculotu ha risposto al tuo post : Cavolfiore bollito, una mia grave dipendenza.

TI ODIO PORCODIO

no perchè, ti prego no :(

novaffanculotu:

Avete appena assistito a “Formigoni contro i gay”. Nelle prossime puntate di “Italia” non perdete “Balotelli contro i negri” e “Brunetta contro le teste di cazzo”.

nonmenefregauncazzo:

novaffanculotu:

Scopro solo ora che dania (dottoressadania bla bla) ha una rubrica su l’Unità. Non so se fosse cosa nota ma, per favore, abbiate tatto: non fatelo sapere a Gramsci.

A proposito, neanche a farlo apposta ieri mi hanno girato questa foto

Ragazzi io alle elementari o alle medie, non ricordo, avevo un compagno di classe che si chiamava Daniele Farnese.
Ora spunta questa persona che si fa chiamare “dottoressa dania” “daniela farnese” e che ha dei chiari lineamenti mascolini…
Per caso voi siete a conoscenza del fatto che sia un transessuale? 

(via nonmenefregauncazzo-deactivated)

novaffanculotu ha risposto al tuo post : Cara Juliette Lewis, le mie seghe ti appartengono.

sono un po’ geloso